che raccolta in un ampio padiglione documenta
i più importanti cicli di lavorazione e le attività coadiuvatrici
come il trasporto, l’irrigazione e la molitura.
La casa rurale
ricostruita nelle sue varie espressioni di vita quotidiana del mondo rurale.
Il borgo
quello che oggi sarebbe definita come l’area dei servizi e che comprende le varie attività artigiane di una volta (fabbro, falegname,
meccanico, calzolaio ecc.), le attività commerciali (forno, botteghe varie), le attività finanziarie (banca), di comunicazione (posta), religiose (oratorio) e politiche.
La struttura si completa con una mostra permanente sui mestieri ambulanti (seggiolaio, segantino ecc.), sulla storia della frutticoltura, ed un'altra dedicata ai burattinai Ettore Forni e Pompeo Gandolfi.
L’istituzione dispone anche di una raccolta bibliografica specializzata sul tema generale
dell’agricoltura che ha già superato i 10.000 volumi.